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domenica 23 gennaio 2011

Il Cavaliere si sa che è molto generoso e Fede faceva la cresta a Silvio (caso Ruby)

 Se anche Emilio Fede, uno degli amici più cari, lo tradisce, per Silvio Berlusconi non c’è più religione. Il direttore del Tg4, da 20 anni alla Fininvest-Mediaset, ‘volto’ tra i più celebri della tv e noto filo-premier, è incappato nelle maglie delle intercettazioni volute dalla Procura di Milano che indaga sul caso Ruby.
LA “CRESTA” DI FEDE – Ed Emilio non ne esce bene. Uno dei passaggi più sorprendenti e choccanti usciti dal faldone è quello che riguarda la conversazione tra Fede e il manager Lele Mora. Corriere della Sera e Repubblica riportano una telefonata in cui i due si accordano sulla ‘versione’ da fornire a Berlusconi per richiedere un prestito in favore dello stesso Mora. Nel colloquio dello scorso 22 agosto, Fede dice a Mora: “Lele, studiamo insieme… Gli dico: ‘Senti, ho visto Lele, non sta bene ed è preoccupato, forse credo che una mano bisognerebbe dargliela… Quest’uomo c’ha dato tutto ed è quello che ci ha dato soprattutto la riservatezza… lui rischia la bancarotta… allora diventa peggio il problema’”. Quindi, ecco il piano: a Berlusconi, Fede chiderà per conto di Mora “uno e due (1,2 milioni di euro, ndr), di cui 100 (Mora) li dà a me in due rate che ho prestato 50 e 50, capito? Vuol dire che possono diventare uno e mezzo: io ne prendo quattro e tu otto, va bene?”. Non una bella figura per Fede, che parrebbe mirare ad una lauta ‘cresta’ sulla generosità dell’amico Silvio.
BUNGA BUNGA EMILIO – Spunta poi una telefonata tra il giornalista e la parlamentare del Pdl Maria Rosaria Rossi, nella quale si parla anche della pratica del bunga bunga, anche se il significato resta un po’ enigmatico: “Ma tu stai venendo qui?”, chiede Maria Rosaria Rossi a Fede. Il direttore del Tg4 risponde che sarà nel luogo dell’appuntamento non prima delle 21-21.15. Poi aggiunge: “Ho anche due amiche mie…”. “Che palle che sei – risponde la Rossi – quindi bunga bunga, 2 di mattina, ti saluto…”.
Sempre Emilio Fede, in un’altra telefonata con Nicole Minetti, parla di una certa Maristelle e di rapporti orali “a 300 euro. L’ha dovuta allontanare. Lavorava con uomini che vomitavano in macchina. L’hanno trovata in macchina con droga e un coltello”. Alla Minetti il direttore ha poi detto di aver pagato di tasca sua “10mila euro” ad una ragazza perché “aveva delle fotografie scattate con il telefonino” e “aveva bisogno di soldi”.
Fonte libero-news

INTERCETTAZIONI TELEFONICHE CASO RUBY

Tra le varie pubblicazioni delle intercettazioni telefoniche del caso Ruby, abbiamo scelto quelle pubblicate da libero-news.it, perchè sono complete in originale,  a differenza di tanti stralci pubblicati da varie testate che lette nella sua completezza hanno un altro significato.
Questo non vuol dire che il Cavaliere non ha responsabilità, ma evidenziano l'accanimento nei suoi confronti da più parti.
Emilio Fede e Lele Mora, Nicole Minetti e Iris Berardi. Le feste nelle ville di Silvio Berlusconi e le confidenze telefoniche dei protagonisti dello "Scandalo di Arcore". Libero-news pubblica alcuni estratti degli atti ufficiali inviati dalla Procura di Milano alla Giunta per le Autorizzazioni a procedere della Camera. Abbiamo scelto 309 delle 389 pagine redatte dagli inquirenti, quelle in cui vengono riportate le conversazioni telefoniche e gli sms delle persone intercettate e la ricostruzione fatta dai pm delle circostanze. 






Dovrebbero pensare tutti a lavorare di più, per risolvere i problemi dell'economia, sopprattutto pensando alle piccole imprese e alla disoccupazione che ne deriva, le grandi imprese si spostano all'estero o lo minacciono, le piccole CHIUDONO.